Gio. Apr 3rd, 2025
ASIA     ALEC ASH ­ LANTERNE IN VOLO ­ Desideri e paure di sei giovani cinesi ­   pagine: 320 prezzo: 20 €   Traduzione: Margherita Emo e
Piernicola D’Ortona IIlustrazione: Lucrezia Viperina   NUOVA EDIZIONE dal 14 marzo in libreria ­
Con il piglio di un narratore, Alec Ash costruisce un ampio reportage seguendo le orme di sei millennials cinesi nati tra il 1985 e il 1990. Non hanno conosciuto Mao, ma la politica del figlio unico ha plasmato le loro famiglie.   Li vediamo crescere mentre fanno i conti con una severa disciplina scolastica e una feroce competizione per il successo, in una Cina che si è aperta al capitalismo in modo tanto improvviso quanto violento. Dai sogni di fama del musicista Lucifer alle avventure virtuali di Snail, i cui progetti di studio vanno all’aria per colpa dei videogiochi, fino alle ambizioni dell’icona di stile Mia, seguiamo storie che si sfiorano o corrono parallele, in una miriade di ambientazioni sociali e geografiche.   Ash ci accompagna nelle varie province cinesi: dalla gelida Harbin dove cresce Xiaoxiao all’isola tropicale di Hainan dove incontriamo Fred, la figlia di un dirigente del Partito comunista, fino al ventre tentacolare di Pechino che il giovane Dahai esplora lavorando in un cantiere. ALEC ASH (1986) nato a Oxford, ha vissuto in Cina tra il 2008 e il 2022, prima come insegnante di inglese in Tibet e poi come giornalista e scrittore a Pechino e nello Yunnan. Ha scritto per «Los Angeles Review of Books», «New York Review of Books», «The Economist» e «Sunday Times». Oggi è direttore di «China Books Review», webmagazine letterario di Asia Society e «The Wire China». Vive a New York. ­ ­ ­
SAGGI     ASMA MHALLA ­ TECNOPOLITICA ­ Come la tecnologia ci rende soldati ­   pagine: 276 prezzo: 22 €   Traduzione: Chiara Bongiovanni In copertina: Leviathan
di Anish Kapoor     dal 21 marzo in libreria ­
Il rapporto tra tecnica e politica ha superato i termini strumentali, le nuove tecnologie strutturano la sfera politica: le recenti elezioni americane sono anche il frutto del connubio di Big Tech e Big State: la vittoria di Trump è legata anche al ruolo di Musk. Le Big Tech rimettono in discussione le nostre categorie del reale, dimostrandosi capaci di ridefinire la morfologia degli Stati, di avere un peso nei conflitti, di tracciare nuove frontiere.    Come possiamo impedire che la tecnologia divori la politica e diventi il carburante delle guerre future? In questo secolo che comincia sotto cieli tempestosi, chiamiamo al tavolo la filosofia, la politica, l’etica (Hobbes, Marx, Arendt) per leggere meglio Musk, Altman, Thiel.    La tecnologia può essere sinonimo di libertà, a condizione di non vederla come un fine, ma come una strada che porta a qualcosa di più grande e di più bello: conoscenza, sapere, progresso per tutti. ASMA MHALLA,specializzata in politica e geopolitica della Tecnologia, fa parte del LAP (Laboratoire d’Anthropologie Politique) dell’EHESS/ CNRS, insegna alla Columbia, a Sciences Po e all’École Polytechnique. Nell’estate 2023 ha condotto una trasmissione dedicata ai temi del libro. Si occupa di nuove forme di potere tra Big States e Big Tech, in ambito civile e militare, questioni democratiche e di governance dei canali sociali, aspetti geopolitici e ideologici dell’IA. Mhalla sarà ospite il 30 marzo a Biennale Democrazia a Torino e il 3 aprile a Incroci di civiltà a Venezia. ­ ­ ­

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