Gio. Apr 3rd, 2025

A GIUSEPPINA MIRA IL PREMIO “UNA POESIA PER LA PACE”

La poetessa Giuseppina Mira presso la rinomata sede della “Fondazione Leonardo Sciascia”, Racalmuto, ha ricevuto tre prestigiosi riconoscimenti letterari per la XVII edizione del Premio “Una Poesia per la Pace”. L’evento è stato organizzato dal presidente dell’Associazione “Un sogno per domani”, Nicola Macaluso, la Giuria è stata presieduta dal noto poeta Gero Miceli e la presentatrice è stata l’operatrice culturale Viviana Caparelli, coadiuvata da Nicola Macaluso.  Alla poetessa Giuseppina Mira sono stati assegnati: Primo Premio per la lirica “La vite e i tralci”, “Premio alla Cultura” per la poesia “Amo la Valle dei Templi di Agrigento” ed una “Menzione Speciale” per la poesia “Scrivevi per lottare”, dedicata al Maestro Leonardo Sciascia.  Dalla motivazione del Primo Premio, stilata dal Presidente della Giuria, Gero Miceli, si riportano alcune notazioni: “ L’incipit Sradicati dalla vite i tralci non si aggrappano all’amore incarna la fragilità delle relazioni umane, quando sono private delle loro naturali condizioni di vera umanità, fondamentali per essere anche operatori di Pace. In questo testo Giuseppina Mira si distingue per la profondità simbolica e l’originalità espressiva. Attraverso l’uso della metafora della vite e dei tralci, l’autrice esplora con maestria temi universali come l’amore, la pace, la solitudine e la solidarietà, toccando il cuore del lettore e suggerendo riflessioni profonde. La musicalità e la struttura poetica arricchiscono l’opera, rendendola un esempio di poesia che non solo emoziona, ma illumina il significato più profondo delle relazioni umane”. Dalle motivazioni del “Premio alla Cultura” e della “Menzione Speciale”si estrapolano le seguenti considerazioni, scritte dal Presidente della Associazione, Nicola Macaluso:“ La poesia, diventando un inno alla bellezza e alla storia di questo sito archeologico unico, cattura l’anima della Valle dei Templi, descrivendone con immagini evocative, vivide, suggestive la maestosità, simbolo dell’amore e dell’orgoglio per la propria terra e trasmettendo un messaggio di speranza e di rinascita. “I versi dedicati al Maestro Leonardo Sciascia ne celebrano l’impegno civile e letterario e la poesia è un inno alla forza della scrittura, motore di cambiamento sociale, capace di illuminare le coscienze, di dare voce alla bellezza della Sicilia e alla cultura. In occasione di Agrigento Capitale della Cultura 2025, questa poesia diventa un simbolo di come la cultura possa essere un faro di speranza per costruire un futuro migliore”.  La poetessa Giuseppina Mira, commossa, gratificata e  onorata, ringrazia di cuore La Giuria e  il presidente Gero Miceli,  il presidente dell’Associazione Nicola Macaluso per spronare tutti ad amare la poesia che migliora la quotidianità, ingentilisce gli animi, illumina i pensieri e i sentimenti, fa germogliare la comunicazione, concorre alla catarsi, alla risurrezione del bello, del giusto e del vero, essendo fondamentale per intrecciare il tessuto della pace e non farlo strappare dalle insidie della guerra.

Related Post

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *