(una nota del regista) Oscurata dalla fama dei suoi fratelli più celebrati che sono: le poltrone e i divani. Le prime famigerate per certa gente che vi è attaccata ad ogni costo, mentre i divani o sofà occupano da anni con le poltrone, ossessive pubblicità, quando l’ortopedia ne riconosce i danni che provoca alle nostre schiene. La sedia, invece molto più modesta, accoglie e sorregge una parte importante della nostra struttura fisica che sta tra le gambe e la schiena, che tutti tendiamo a salvaguardare e per un tempo della giornata, maggiore (per chi soffre di insonnia), del letto. Questo nella vita vera, ma molti autori di teatro addirittura gli conferiscono un’anima e noi attori di teatro sappiamo quanto sul palco sia un riferimento, come la colonnina in una rotatoria. “Avrebbero piacere quelle seggiole d’immaginare chi sia il cliente che viene a sedere su loro in attesa del consulto?”. (L’uomo dal fiore in bocca di L. Pirandello)