Quando ho fondato questa associazione ero poco più che trentenne. Carico diaspettative, di energia e voglia di mettermi in gioco. Abbiamo trascorso dei momentiirripetibili e insieme abbiamo fatto, di questa nostra creatura, un fiore all’occhiello della
nostra realtà empedoclina. Purtroppo i sogni non sempre si trasformano in realtà emolto spesso capita, per questioni che stanno al di sopra delle proprie volontà, di doverlasciar andare e far si che tutto si compia.
Per quasi 15 anni ho lottato per una idea e per dei valori che mi sono stati insegnati damio padre e dalla mia famiglia che amo. Ma la realtà sa essere spietata e con il passaredel tempo ti presenta il conto. Purtroppo i miei impegni di lavoro non mi consentono di
sostenere l’associazione per come vorrei e pertanto mi vedo costretto a dimettermi dapresidente dell’associazione culturale Oltre Vigata che lascio in ottima salute e con uncurriculum da spavento.
Oggi, con rammarico, Porto Empedocle perde il suo Montalbano ma probabilmentetroverà altri narratori più bravi che sapranno raccontare la nostra bellissima città ecomunque, resta la gran bella realtà di Maschere di Vigata, composta da persone eattori splendide.
Faccio i miei migliori auguri al nascente Parco Letterario Andrea Camilleri. PortoEmpedocle ha bisogno di queste iniziative. La mia associazione nasceva proprio perquesto. Il nostro lavoro svolto fin qui, certamente gli darà linfa e mi auguro conconvinzione, possa essere l’idea giusta per defibrillare il cuore del nostro paese. Così mi fermo lì dove altri potranno continuare e nel tirarmi indietro non posso che essere grato ai miei compagni di viaggio, tutti, indistintamente. Anche a coloro i quali hanno scelto di lasciare il nostro gruppo. A voi il mio ringraziamento più affettuoso.
Rimarrò eternamente grato al Maestro Andrea Camilleri per l’opportunità che mi hadato. Quando guardo indietro e penso alle lettere che ci scambiavamo, mi accorgo diaver vissuto un sogno incredibile. Ma al giro di boa dei cinquant’anni è arrivato ilmomento che mi concentri sul lavoro e mi dedichi a chi è stata al mio fianco, sempre ecomunque, alla mia famiglia. Grazie di tutto amici miei e ad majora semper!
Porto Empedocle, lì 31\03\2025 Arch. Danilo Verruso