di Mario Gaziano
Ci ha lasciato Nino Bellomo,il grande maestro…,il più grande
del teatro della nostra città. Nino Bellomo spirito nobile,superiore, ,della nostra terra,
proprio nell’anno della cultura agrigentina.
Una straordinaria,meravigliosa coincidenza.
Ad esaltarne ancor più la figura,ia dimensione umana e artistica.
Nino Berlomo straordinario esempio di signorilità,
di stile, di umana corrispondenza: con tutti e per tutti .
Non dimenticheremo mai i suoi toni di affetto,di comprensione,
e di passione per il teatro e per tutte le varie umanità incontrate
in tutti i teatri più importanti d’Italia
sempre accanto al suo grande amico Michele Placido,
col quale raccolse applausi da tutto il pubblico nazionale,
e la corrispondenza alla sua umanità di insuperabile misura
di uomo e di artista
Lo ricorderemo così: piccolo nella sua fragilità e
Incommensurabile nella sua forza di passione per il teatro.
Certamente il più grande.
Resterà nei nostri cuori e nelle nostre memorie per sempre.
Resterà nel segno di una città che amava profondamente
con la delicatezza sovrastante di un fanciullo sempre sereno,
delicato,sinceramente appassionato.
La sua anima resterà sopra il cielo di Agrigento, come un grande angelo buono:a proteggerla,ad amarla, col suo delicato sorriso nei tempi futuri, nell’ eternità del suo teatro, dei suoi affetti familiari, di tutti noi. Commossi e riverenti in una applauso finale, universale mentre ci lascia.