Gaetano Gaziano L’URNA RELIQUARIA DI SAN GERLANDO: UNA DELLE MERAVIGLIE DELLA NOSTRA CITTA’!
Urna reliquaria lignea commissionata nel 1635 dal Vescovo di Agrigemto Francesco Traina e realizzata nel 1639 dall’argentiere Michele Ricca su disegno di Pietro Novelli.
L’urna è rivestita con lamine d’argento cesellato, sbalzato e inciso raffiguranti episodi della vita di San Gerlando, patrono di Agrigento, ed è arricchita da puttini e dalla statuetta del santo venuto da Besançon, che rievangelizzò e riorganizzò la diocesi di Agrigento, dopo l’occupazione musulmana.
Il restauro è stato curato da Antonio Mignemi e realizzato dalla fabbrica artigiana argentiera Antonino Amato di Palermo, grazie alla sponsorizzazione dell’architetto Alfonso Cimino.
L’urna testimonia non solo il profondo sentimento religioso verso il patrono ma anche la presenza di una committenza colta e illuminata dei vescovi del XVII e XVIII secolo come anche Andrea Lucchesi Palli.





