Dom. Apr 6th, 2025

POCHI DUE MESI DI SOSPENSIONE PER UNA TRAGEDIA IMMANE

 “I due mesi di sospensione inflitti dalla Regione Sicilia al direttore generale dell’ASP di Trapani Ferdinando Croce per ‘gravi responsabilità gestionali’ sono un provvedimento decisamente lieve rispetto alle sofferenze causate e al grave danno subito dai pazienti in seguito ai ritardi nei referti degli esami istologici. Un ritardo che, in alcuni casi, ha raggiunto gli undici mesi, mettendo a rischio cure tempestive e la stessa vita dei cittadini. Il caso di Trapani, che ho portato in Parlamento e che ha prodotto una reazione indignata dello stesso ministro Schillaci, è solo la punta dell’iceberg di un malgoverno della sanità siciliana che sta compromettendo la salute pubblica. La gestione sanitaria nell’Isola è allo sbando, con nomine frutto di logiche di potere anziché di competenza. È inammissibile che i cittadini siciliani debbano subire le conseguenze di una sanità inefficiente, con ritardi inaccettabili nelle diagnosi e nel trattamento delle patologie. È necessario un cambio di rotta immediato: la politica clientelare e delle spartizioni di potere non deve più interferire nella sanità, perché essa torni a essere un servizio per le persone e non un terreno di interesse politico. Questo provvedimento è insufficiente, chiediamo sia fatta immediata giustizia”. Lo scrive in una nota Ida Carmina, deputata siciliana del Movimento 5 Stelle.

Related Post

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *